Problema: il Cloro e’ dannoso per la salute. Punto.

Il Cloro e’ un potente ossidante utile per uccidere agenti patogeni, infatti viene utilizzato per potabilizzare l’acqua ad uso umano per scongiurare la presenza di tifo ed epatite.
Ma quando il cloro entra nel corpo umano puo’ creare cloroderivati che sono sostanze cancerogene.
Purtroppo il cloro ha un effetto altamente indesiderato sulla normale crescita della flora batterica intestinale, inoltre distrugge la vitamin C ed E.
Recenti studi svolti presso famosi istituti universitari hanno evidenziato un aumento significativo di tumori (oltre il 40%) in coloro che utilizzavano acqua addizionata di cloro.

L’acqua potabile trattata con cloroderivati viene usata per bere, per lavare i cibi, per cucinare, per lavarsi, per lavare gli indumenti, per la pulizia degli ambienti e per le piscine.

Da ognuna di queste singole fonti il cloro e i suoi derivati contamina le persone attraverso tre vie: per contatto (pelle e mucose), per ingestione (bocca), per inalazione (polmoni).

Il cloro svolge anche la sua dannosa opera sulla parete arteriosa aumentando la formazione di placche ateromatose.

 

Sembra che il cloro usato nelle piscine per disinfettare l’acqua sia dannoso per la salute. La scoperta e la notizia arriva dalla Spagna, dove un’equipe di ricercatori del Centro di Ricerca in Epidemiologia Ambientale (Creal) di Barcellona, guidati da Manolis Kogevinas, hanno condotto uno studio sul cloro usato abitualmente nelle piscine come disinfettante. Gli studiosi hanno rilevato un aumento dei micronuclei, biomarcatori legati al rischio di cancro! Manolis Kogevinas tiene a precisare che non si fugge il problema smettendo di praticare il nuoto, piuttosto evitando l’abuso del cloro nelle piscine da parte dei manutentori.

Il cloro, del resto, è un materiale molto reattivo ed a contatto con materiale organico naturalmente presente nell’acqua, ma anche con il sudore e le cellule della pelle, può sviluppare delle sostanze chimiche tossiche. E’ buona norma quindi, fare la doccia prima di nuotare in piscina ed indossare sempre la cuffia.
La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Environmental Health Perspectives ed ha coinvolto 49 volontari.
«La colpa è del cloro, che può alterare il pH dell’epidermide e ridurne il film idrolipidico, quel sottile strato di grasso che ricopre la pelle e la protegge dalle aggressioni esterne», come spiega il dott. Antonino Di Pietro, direttore del servizio di dermatologia plastica dell’Ospedale di Inzago (Milano).


L’impatto dei chimici in piscina su un bambino incide 5 volte di più del fumo passivo. Dr. Alfred Bernard



Nuove tecnologie dell’acqua

SISTEMA DI STABILIZZAZIONE DELL’ACQUA

• Sistema di stabilizzazione dell’acqua che consente di mantenere per diversi anni le caratteristiche iniziali fisico-chimiche-biologiche dell’acqua senza alterazioni macroscopiche, come formazioni di alghe o altre formazioni vegetative.

• Il meccanismo d’azione è simile all’omeopatia, dove l’acqua condizionata diventa favorevole all’uomo e sfavorevole alla crescita dell’alga.

• Il sistema non utilizza alcuna sostanza chimica o agente disinfettante, pertanto è completamente atossico per l’uomo e completamente ecologico per l’ambiente.

• Il sistema è applicabile ad acque per uso potabile, per piscine, per uso irriguo o altri scopi

• Il metodo può essere applicato a sistemi idrici chiusi.

• Il sistema non solo non ha nessun effetto negativo sulla salute dell’uomo, ma tendenzialmente può avere influenze positive sul benessere, anche se questa non è volutamente la sua funzione principale ma un collaterale secondario favorevole.

• Non è un sistema di potabilizzazione dell’acqua non potabile, in quanto non ne modifica le caratteristiche iniziali, ma solo le mantiene, le stabilizza.

• Il sistema è compatibile e può essere applicato per il mantenimento dell’acqua potabile, dell’acqua minerale, per le piscine e altre situazioni di acqua confinata e stagnante.

Benefici:
– zero manutenzione
– nessun sale o cloro
– la pelle non puzza e non e’ salata
– nessun impatto ambientale
– nessun prodotto chimico aggiunto
– mantiene l’igiene iniziale della piscina

Studi sull’uomo hanno mostrato un rapporto tra la qualità dell’acqua potabile e l’insorgere di cancro alla prostata, all’intestino ed al retto.


Il 9% di tutti i casi di cancro alla prostata ed il 15% di cancro rettale sono attribuiti ai sottoprodotti clorurati dell’acqua
Morris, 1992


Dati ed opportunità

Mercato delle piscine in America nel 2013:
Inground 5,061,000
Aboveground: 3,531,000
Hot Tubs: 5,823,000
Commercial: 309,000
TOTALE = 14,724,000

Analisi della concorrenza: dal 400 a 1300$ in base alle dimensioni della piscina.
Manutenzione mensile da 30 a 70$